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March 05
Con emo si intende: Un taglio di capelli inventato per errore da Pippo Baudo nel 1992 quando, in diretta TV, gli cadde il parrucchino davanti all'occhio.
Innumerevoli sono le teorie attorno all'origine del termine emo.
- Secondo l'opinione più diffusa tra gli scienziati giapponesi, la parola "emo" deriva da una corruzione del termine zoologico emù, e viene usato per indicare un suono simile al gracchiare di morte di un emù.
- Altri pensano sia l'abbreviazione di scemo.
- Recenti studi filologici indicano che il termine "emo" deriva dal greco, e non dal latino. Si pensa sia un riferimento al sangue (dal greco εμός / emos) che disperdono ogni giorno per le strade; gli emo infatti sono i principali donatori dell'AVIS.
Altri ancora pensano che derivi dalla sigla dell'Associazione E.M.O.=Emeriti Minchioni Omosessuali. Un'altra ipotesi è che sia l'abbreviazione di Esseri Molto Odiosi.
Agli emo maschi piace indossare capi neri abbinati a colori sobri, soprattutto sui loro capelli, come il fucsia o il viola elettrico. Gli emo tendono a pettinarsi con la frangetta che gli copre un occhio, facendoli sembrare orbi o dei ciclopi. Qualcuno pensa che questo taglio di capelli sia dovuto ad una mancanza di autostima, ma si dice che lo stile emo sia solo una copertura per giovani orbi. Più nello specifico, nessuno ha la certezza che abbiano due occhi (forse anche loro si masturbano spesso).
Altri sostengono che sia solo un escamotage per andare a sbattere contro ogni spigolo, in modo da procurarsi lividi neri ben visibili attorno agli occhi, che spacciano per raffinato trucco. Altri ancora preferiscono mettersi pasticche sotto la pelle, proprio in stile Prison Break. Possono altresì essere facilmente riconosciuti dai pantaloni attillati (spesso rubati dal guardaroba della sorella) o dalla quantità di metallo attaccata sugli stessi, che li rende tintinnanti come Babbo Natale in groppa alla Mucca Carolina e immediatamente rintracciabili al metal detector degli aeroporti. (NP: gli emo perdono l'aereo solo nel caso vogliano suicidarsi in compagnia di altri 200 passeggeri). A causa di ciò, gli emo sono illegali in Finlandia (uno sport praticato in codesto paese è appunto la caccia all'emo, come illustratoci nella pubblicità di un noto chewing-gum senza zucchero).
Agli emo piacciono i luoghi bui. Molto spesso vivono in grandi e dispendiose ville con i loro genitori. A scuola vengono pestati dai truzzi, dai punk, dai metallari, dai rapper, dai rocker, dai gabber, dai grunge, dai comunisti, dai mods, dai Boy Scout, dagli scoiattoli e dai testimoni di Geova, a volte anche dai professori, dai bidelli e dai banchi. Cadono quindi in depressione, e cercano di lenire la stessa ritrovandosi con i loro amici di fronte al più vicino McDonald, dove però si limitano a vagare in tondo come foche depresse senza mangiare nulla.
Un altro posto di interesse è, in effetti, il loro cesso. Si divertono a fotografarsi nello specchio del cesso, mostrando spesso il flash, e raramente i loro tagli. Infatti è risaputo che gli emo non sono capaci di fotografare.
Se dopo questa attenta descrizione non avete ancora inquadrato il soggetto, basterebbe buttare l'occhio (non letteralmente, che poi mi diventate orbi) come loro, su MySpace, luogo che infestano con parole sanguinanti su sfondi neri, con immagini sanguinanti e nere, link sanguinanti e neri e canzoni allegre come il Requiem di Mozart. Si consiglia di abbandonare imediatamente questi blog tetri appena entrati - purtroppo, spesso l'unico modo per farlo è formattare l'hard disk.
"Anche Dio odia gli emo"
La prova di tale affermazione pseudoscientifica è da ricercare nel recente tornado inviato da Dio contro il palco dell'Heineken Jammin' Festival il 15 giugno 2007, proprio prima che i My Chemical Romance si potessero esibire. A causa del vento, il palco è crollato trascinando con sé nella tomba migliaia di fan (disperati per essere morti senza avere il tempo di suicidarsi).
Oltre a confermare la descrizione che ne viene data in questa pagina, l'emo dimostra scarse capacità difensive nel dialogo - arrivando a dire, per giustificarsi, "No guardate, non sono emo, sono punk".
Un emo nerd rimprovera ai Nonciclopediani il fatto che perdano tempo invece di divertirsi. Gli sfugge il fatto che i Nonciclopediani stanno qui proprio per divertirsi - prendendo per il culo gli emo tra le altre cose - mentre lui, sagacemente, spreca tempo qui come loro, però facendosi prendere per il culo.
Gli emo-filiaci tendono ad ostentare una mostruosa cultura musicale (conoscono almeno una canzone dei Green Day), direttamente proporzionale alla loro cultura generale e ad una padronanza della lingua itagliana pari a quella di un pastore sardo. Altresì, dimostrano che il grado di simpatia di un emo equivale a 13.85 d'alemi(unità di misura).
Quando mammina-emo e papino-emo si "amano" e la passione raggiunge il culmine, accade l'accoppiamento. È molto difficile che un bambino emo nasca, poiché nel 50% dei casi gli spEMOtozoi (come vangono chiamati dagli emo) dell'esemplare maschio di emo si suicidano prima di arrivare all'ovulo dell'esemplare femmina e nel 49% il feto sceglie di strozzarsi col cordone ombelicale volontariamente. Dopo il sano rapporto i due tipicamente si mollano con motivazioni tipo "Sono troppo emo per l'amore" (= "mi sono accorto di essermi sbattuto un cesso pauroso") oppure "Siamo arrivati al culmine del nostro Emore" (= "la tua amica è proprio figa!"). Così l'emo che mollato avrà un buon motivo per piagnucolare e tagliarsi, nonché sfogare il suo tormento nella musica dei Mai Chemical Romanz o girovagando intorno al più vicino McDonald
- Esiste la sottocategoria degli Emofrocio, coloro che decidono di consolarsi dai mali della vita baciando altri emo del proprio sesso. Questo incestuoso rituale è riconducibile alla necessità di scambiarsi il trucco a vicenda strusciando i loro bei faccioni l'uno sull'altro.
- È stato statisticamente provato che ogniqualvolta qualcuno si masturba (o si fa masturbare), da qualche altra parte del mondo un emo si uccide...dategli una mano
- Si pensa che PolifEMO, descritto come "essere da un solo occhio" possa essere uno dei primi esempi di emo riportati dalla letteratura.
- L'adesione al movimento emo comporta: tossicodipendenza, scarsa resistenza all'alcool, emorragie spontanee e tante altre cose belle che ogni mamma desidererebbe per il proprio figlio.
- Gli emo si comportano autoisolandosi perché si sentono esclusi dalla comunità civile. In questo modo continuano a rimanere ai margini della società. Giustamente!
- Molti emo sono dei bimbominkia. Purtroppo i bimbominkia non sono solo emo. Ce ne sono molti di più.
- Il fenomeno emo è stato riscontrato recentemente anche fra gli animali (vedi immagini precedenti).
- Il sesso principale degli emo è quello maschile, questo perché essi possano lamentarsi meglio di essere scaricati dalle ragazze. E perché hanno il pene piccolo. Molte delle donne sono divenute emo perché sono delle cozze paurose dalle braccia pelose. Ma sti cazzi, non è una grande perdita.
- Agli emo piace essere picchiati -> A tutti piace picchiare gli emo -> Dio esiste.
- Gli emo non hanno il minimo senso dell'umorismo, e spesso preferiscono piangere sui gravi problemi della loro vita quali articoli umoristici su enciclopedie parodistiche o un'unghia spezzata, esternando i loro soffocanti sentimenti negativi in una serie di versi agghiaccianti, simili a quelli degli emù. Ciò giustificherebbe le teorie scientifiche che credono in una diretta discendenza dei nostri piccoli amici depressi dai suddetti volatili.
- Una ricerca condotta in Prepuzia ha dimostrato che la condizione di emo ha in parte un'eziologia virale. Nell'esperimento, 100 soggetti sani sono stati messi in contatto breve con un soggetto emo, consentendo uno scambio di sguardi e, in alcune occasioni, di qualche parola. Al termine dei test i soggetti sottoposti ad indagine hanno chiesto di essere sottoposti ad eutanasia, aggiungendo "intendo approfittarne, tanto non c'è niente da fare...". Il virus emo aveva contagiato anche loro!
- Nel 1968 un emo finì ostaggio dei vietnamiti che lo rimandarono indietro al mittente con una nota "ci leva il gusto di torturarlo, e poi ci costa una fortuna in lamette".
- Emo, dont crai tis at om!
- Gli emo sono per il 99% bisessuali, (controllare tutti i profili con etichetta emo su netlog), forse perché non distinguendosi maschi e femmine temono di sbagliare. Citazione necessaria
Perché odiare un emo
- Perché non odiarlo?
- Perché vogliono essere odiati. Se noi non li odiamo loro non esistono, e siccome loro vogliono esistere noi dobbiamo odiarli.
- Perché odiare un emo significa aiutarlo a crescere. Se nessuno ci avesse presi in giro da piccoli, ora non saremmo un po' più maturi.
- Perché è estremamente divertente.
- Perché è ciò che ti mette il sorriso al mattino.
Perché non odiare un emo
- Perché sono una specie protetta.
- Perché rendono florido il commercio delle lamette.
- Perché sennò chi pigliamo per il culo?! Preferisci essere tu il nostro prossimo obbiettivo?!
- Perché siamo tutti uguali e viviamo in un mondo con i coniglietti rosa e l'arcobaleno ci circonda d'allegria.
- Perché prima o poi si uccideranno. Teoricamente.
February 08 non riesco a dormire, sto fumando troppo, ho i nervi a fior di pelle, sono agitato e stressato..ma a quanto pare loro non riescono proprio a capirlo, anzi, sembra quasi si divertano a starmi di continuo addosso..non so se sono arrivato al limite, ma ne ho paura..dopo l'ennesima volta che m'hanno trattato di merda non ho resistito, sono uscito di casa e sono andato nel luogo piu vuoto che ho trovato..ero incazzato nero, ho urlato, pianto, preso a pugni i muri, distrutto un cestino a calci..e a dirla tutta vorrei ancora adesso prendere a calci tutto quello che ho intorno, compresi loro..non possono lasciarmi in pace? perchè devono ogni giorno crearmi problemi? perche non se ne stanno zitti e pensano ai cazzi loro e ai loro problemi, invece che venire a sfogarsi su di me? che poi secondo loro non dovrei neanke rispondere..ah non posso neanche rispondere? allora andatevene affanculo, ecco cosa gli dico..non so se essere piu incazzato con loro o con me stesso perche mi trattengo tutte le volte che insistono e persistono a trattarmi così..sapete cosa c'è? sono sempre dovuto stare ad ascoltare, ma qualcuno di loro ha mai ascoltato me? fossi in loro non ci metterei la mano sul fuoco January 11 Bologna, Estragon, 10/01/2008, ore 21.31....
riusciamo a entrare alle 21.21, dopo un incontro con un'entità "mistica", la rinomata Ariel..:D
vabbè, fatto sta che entriamo (non in Ariel..), e in sottofondo subito i Ramstein..tutto buio e metallari/e crestati/e, borchiati/e e cuoiati/e più o meno ovunque...mi sentivo un po a disagio coi miei pantaloni sottoculo, scarpa da skate, bandana e cappellino, però ero in buona compagnia col fratellone in felpa e jeans...ma ogni senso di inadeguatezza è andato via quando ho visto un'allegra famigliola composta da babbo, mamma e le due figliole, che non raggiungevano a momenti i 10 anni in 2!!!
ci si avvicina al palco, ci si guarda un po intorno, si inizia e percepire l'atmosfera da concerto: aria viziata e l'ascella che suda XD!
ogni tanto dal palco qualche nuvola di fumo che si alza, qualche faretto che si accende e fa un giro repentino su di noi, ovviamente causando danni perenni alla retina...
e poi entrano in scena loro......i Novembre..?!?!?!?..."ma chi cazzo sono questi?!?!", 4 rotvailer vestiti di nero, con la buzza, capelloni lunghi...nulla di male contro di loro, il problema è che si sono messi a suonare...cheppalle! che poi non suonavano neanche malissimo, ma avrei preferito 30 minuti in più di Ramstein e brusio in sottofondo...
per di più il cantante non cantava, cioè non si sentiva proprio la sua voce...ogni tanto qualche rantolio, qualche grattata, simil growl...mah!...ci guardiamo un po intorno, facciamo qualche "yeah!Rock'n'roll!" per mischiarci un po meglio nella folla un po perplessa da questo gruppo un po incomprensibile...e poi se ne escono ---> tanti applausi!
si accende qualche luce, esce sul palco una vecchia che si mette alla batteria...????.....magari voleva sentirsi una metallara, magari cercava marito e si stava mettendo in mostra, fatto sta che x dieci minuti sbatte le bacchette sulla batteria stile lancetta dei secondi...l'unico risultato che ha ottenuto è che c'aveva un po rotto i maroni, quindi giustamente ha smollato il tutto e s'è messa a girare x il palco seguendo il tecnico dello scotch, una figura ambigua che girava con 2 rotoli di scotch x ogni avambraccio e scotchava qualsiasi cosa avesse a tiro, compresa la vecchia ovviamente...all'improvviso tirano su uno sfondone dietro il palco,con scena mezza apocalittica e due gargoil, che tutti ci guardiamo e pensiamo -socci che roba da tarazzi!-..e a quel punto...
...a quel punto esce un buzzigone con una chitarra elettrica, sfodera un'aria da Mr.Handrix, guarda il pubblico con occhio un po spanizzo e...e si da al suo lavoro, forse, cioè il tecnico del suono, o la controfigura di Galeazzi..non s'è capito bene..
e il palco si libera x l'ennesima volta, le luci si spengono x l'essesima volta, il fumo esce x l'iesima volta..parte un coro gotico-francescano un po incomprensibile poi vuoto di memoria...riprendo coscenza a concerto finito, con la gola in fiamme dagli urli, le mani bollenti dagli applausi, le gambe tremanti dai salti e le spalle indolenzite dalle rockeggiate...loro bravissimi e "puliti" nel suonare rock-metal-o-come-volete-chiamarlo..lei bellissima nel busto cuoiato allupantissimo (non lo si può negare!) e con questa voce acuta, dolce e delicata che quando ci si mette xo ti tira fuori una gran carica!..uno spettacolo veramente notevole, seppure non li abbia mai ascoltati da vero fan..bravi a suscitare emozioni in noi che nonostante fossimo in numero scarso abbiamo fatto un bel burdèll..e infatti la Sharon ne è stata stupita e contenta!
...sono davvero contento di essermi goduto il concerto dei Within Temptation!
January 09
tratto da "La Repubblica", 9 Gennaio 2008
..Intervista a Stoner..Oppala!!!
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Valentino gommato Bridgestone. Lei che ne dice? "Dico che stavolta avrà una ragione in meno per lamentarsi".
Che fa, Stoner, graffia? "Lui è sempre stato un mio mito. Solo che l'anno scorso aveva iniziato la stagione dicendo delle belle cose sul mio conto. Poi, invece, ha rilasciato dichiarazioni meno simpatiche".
Ok. Ma a lei Rossi con le Bridgestone fa un po' paura o no? "Non mi sembra che nei test le cose per lui siano cambiate molto". ....
December 25 Shandon - Noir
Loose your head lay your soyl Lick your wound and taste the blood Feel the pain on your own But it hurts so lovely Choose your hell, meet the fog let it all surround the core Be the one like a storm Lightning throught the darkness Oh never, no never Never fear to suffer Never hide behind a smile Never cry without a sound Be the sigh in a song Be the silence in a romp Be the stain on the wall Be the one deciding Be the first but too late Be the last perfomance Oh never, no never Never fear to suffer Never hide behind a smile Never cry without a sound
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